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mercoledì 6 novembre 2013

Méav si è ispirata alla cover dell’album A Day Without Rain?

Vi starete chiedendo chi sia questa Méav, domanda che mi sono posto anch’io una settimana fa quando mi sono imbattuto nella cover del suo ultimo album intitolato The Calling (Warner Music, 2013). Méav Ní Mhaolchatha è una cantante irlandese nota soprattutto per essere stata una delle fondatrici del famoso gruppo delle Celtic Woman nel quale ha militato dal 2004 (anno di fondazione del gruppo) al 2007, arco di tempo in cui ha partecipato a tre album: Celtic Woman (2005), A Christmas Celebration (2006) e A New Journey (2007); un’ulteriore collaborazione con le Celtic Woman è del 2012 in Home for Christmas. Prima di entrare a far parte nel gruppo Méav ha inciso due albums: il primo omonimo risalente al 1999, e un secondo (Silver Sea) pubblicato nel 2002. Ma veniamo a The Calling, suo terzo lavoro discografico in proprio, ed alla sua cover.

Méav_The_Calling_01

Noterete subito dal caratteristico sfondo – un muro dove al di sopra del battiscopa vi è una boiserie molto probabilmente in stucco –, che la location scelta per scattare la foto è la stessa impiegata tredici anni prima per la cover dell’album di Enya, A Day Without Rain (2000).

A_Day_Without_Rain

Riguardo alla cover di A Day Without Rain mi sono spesso domandato se la foto – opera di Sheila Rock – fu scattata su di un set creato ad hoc o meno, visto che per Shepherd Moons (1991) e The Memory of Trees (1995) così è stato. La cover di The Calling smentisce però l’esistenza di un set costruito ed ancora in funzione dopo più di dieci anni; inoltre il video che dà il titolo all'album di Méav dimostra che si tratta di una stanza collocata al piano superiore di una malconcia residenza nobiliare (per vedere il video cliccate sull'immagine sottostante).

The_Calling

Essendo Méav un’artista conosciuta soprattutto in patria è stato semplice ipotizzare che il video sia stato girato in Irlanda, il problema però è stato localizzare dove con precisione. Cercando su google meav the calling video shoot ho avuto fortuna; il primo risultato ad apparire è stato un evento creato su Facebook dalla cantante (o dal suo staff) dal quale si apprende che le riprese sono state effettuate lo scorso 6 giugno a Dublino nella Secret Georgian House (cliccando sull'immagine sarete rimandati all'evento presente su Facebook).

The Calling Video Shoot
La Secret Georgian House è quindi la medesima location in cui Sheila Rock realizzò il servizio fotografico per la cover dell’album di Enya. La dimora in questione è uno dei tanti edifici storici presenti a Dublino risalente all'era georgiana (1714-1830), definizione questa che andò anche ad indicare lo stile architettonico di questo periodo. Non mi soffermerò sui dettagli storici e storico-artistici perché non interessano a questa analisi ma alla fine del post troverete dei links utili dove poter approfondire.
Osservando attentamente le cover di entrambi gli album si può constatare come la decorazione della boiserie risulti capovolta, come se una delle due foto sia stata – volutamente o non – ribaltata orizzontalmente. Quale delle due foto è stata capovolta?

Méav_The_Calling_01   A_Day_Without_Rain

La risposta è semplice: quella di Méav. Come prima prova vi è l’esistenza della medesima cover, e per l’esattezza di un promo, in cui si ha l’esatto orientamento dello scatto (visibile tra l’altro nell'immagine scelta come sfondo nel sito ufficiale della cantante).

Méav_The_Calling_00   Méav_The_Calling_00

Una seconda prova ancor più evidente viene fornita invece da una foto promozionale (oltreché wallpaper) che ritrae Enya in questa stanza – ma in una differente posa –, ed in particolare da alcuni numeri scritti sull'intonaco.

enya_uk2_640x480   enya_uk2_1024x768

Come mai nel rilascio ufficiale della cover di The Calling è stato deciso di modificare l’originario orientamento della foto? Si potrebbe credere che una volta resisi conto del fattaccio si sia cercato di correre ai ripari in questo modo. Se le cose siano realmente andate così non è dato sapere ma sta di fatto che le due foto, pur nelle loro minime differenze (luci, posa), appaiono quasi identiche nel concept e persino nel punto scelto per lo scatto. Una semplice casualità?
In ultimo volevo mostrarvi alcune foto della suddetta stanza nella Secret Georgian House.

SGH_01   SGH_02   SGH_03

Nella terza foto appare qualcosa a noi familiare; se ancora non avete capito vi rimando al dettaglio sottostante.

SGH_03A

Alla destra del divano coperto da un drappo rosa antico compare la panca sgangherata, e parzialmente coperta da un drappo identico a quello appena citato, sulla quale Enya si è seduta nel lontano 2000.

A_Day_Without_Rain_Back

Info e Links utili
Sul periodo georgiano:
La Secret Georgian House si trova al n°12 di Henrietta Street nel centro di Dublino. Se volete sapere qualcosa in più sulla storia di questo edificio vi consiglio la lettura dell’articolo From Townhouse to Tenement – and Back (un ringraziamento a Riccardo Faa per averlo trovato).

Fonti: Meav.com, The Irish Aesthete, Google Maps, Wikipedia
Foto Credits: Google Immagini, The Irish Aesthete
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mercoledì 24 agosto 2011

Rihanna e il campionamento di One by One…

LoudIl 12 novembre dello scorso anno usciva Loud, il quinto album della cantante delle barbados Rihanna. Un lettore di questo blog mi fece venire a conoscenza che all’interno dell’album in questione, e precisamA Day Without Rainente nella canzone Fading, veniva campionato One by One di Enya, contenuta in A Day Without Rain (2000). Incuriosito cliccai sul link inviatomi che mi rimandava al video caricato su YouTube (il video lo trovate qui); ascoltando non potei che constatare che all'inizio ed alla fine del brano di Rihanna si utilizzavano parte di alcuni vocalizzi di Enya in One by One che erano stati velocizzati per essere adattati al midtempo della canzone. Rimasi molto colpito e prima di gridare al plagio per la rete cercai il booklet dell’album Loud per vedere se all'interno – nei credits del brano o nei ringraziamenti – compariva o meno il nome di Enya. La ricerca fu vana: nel booklet nessun riferimento. La cosa non passò inosservata nemmeno sul forum ufficiale della cantante irlandese Unity dove venne segnalato; nessuna presa di posizione invece da parte della casa discografica della cantante.
cifraclubnewsE’ di oggi la notizia, riportata sul sito brasiliano Cifra Club News, che martedì scorso Loud è stato rimosso dallo store digitale iTunes  a causa del campionamento non autorizzato di One by One in Fading; l’album è tornato su iTunes dopo un giorno ma con una nuova versione del brano incriminato (che trovate qui). Anche il disco fisico verrà ristampato con la nuova traccia.


Un ringraziamento a Guido Panza (Enya’s Castle) per averci fornito questa notizia.

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sabato 6 giugno 2009

martedì 26 maggio 2009

A Day Without Rain (2000)

A Day Without RainDopo ben cinque anni di assenza dall’album The Memory of Trees (1995) – ad eccezione del Best of Paint the Sky with Stars (1997)Enya ritorna con nuovo materiale inedito. Anche se ben accolto dai fans l’album fu oggetto di critiche specialmente per la sua breve durata (appena 37 minuti) e per il differente numero di tracce  riservato ad alcuni paesi (per maggiori informazioni si vedano le note riguardanti la tracklist). L’album riscosse fin dall’inizio un ottimo successo grazie al singolo di lancio Only Time (2000), inserito tra l’altro all’interno della colonna sonora del film Sweet November (Dolce Novembre); il video originale fu in tale occasione editato inserendo alcune scene del film. Anche il secondo singolo, Wild Child (2001), fu incluso in una colonna sonora: il brano divenne infatti il tema principale del film giapponese Calmi Cuori Appassionati (2001); ma oltre a Wild Child l’intera colonna sonora del film fu interamente composta da diversi brani del repertorio di Enya. Il rinnovato successo di Only Time nel 2001 fu dovuto ai tragici avvenimenti che colpirono gli USA l’11 settembre quando, a seguito dell’ondata emotiva che ne conseguì, la canzone fu utilizzata da alcuni network americani ed eletta quale canzone simbolo. Il singolo fu nuovamente ristampato includendo tra l’altro una versione remix realizzata da S.A.F e Nicky Ryan (si veda a tal proposito il post Only Time (Remix) (2001)); la cantante irlandese decise di devolvere gli interi proventi del singolo all’Associazione Internazionale dei Vigili del Fuoco a sostegno delle famiglie dei Vigili morti nel crollo delle torri gemelle. L’album ha venduto ben 15 milioni di copie facendo divenire Enya la donna col maggior numero di dischi venduti del 2001;  secondo il sito Mediatraffic, A Day Without Rain è alla posizione #16 tra gli album più venduti nel decennio 2000-2009, dove però le copie vendute certificate sono 14 milioni anziché 15 (per vedere la lista completa si veda qui). Tra i vari riconoscimenti ottenuti bisogna ricordare il Japanese Gran Prix Award (2001) come Album dell'anno, ed il terzo Grammy per Best New Age Album conquistato l’anno successivo.

TRACKLIST (*)
  1. A Day without Rain (2:38) – strumentale
  2. Wild Child * (2) (3:47) – in inglese
  3. Only Time (1) (3:38) – in inglese
  4. Tempus Vernum (2:24) – in latino
  5. Deora ar mo Chroí ** (2:46) – in gaelico
  6. Flora's Secret (4:05) – in inglese
  7. Fallen Embers (2:29) – in inglese
  8. Silver Inches (1:36) – strumentale
  9. Pilgrim (3:11) – in inglese
  10. One by One (3:53) – in inglese
  11. The First of Autumn *** (3:09) – strumentale
  12. Lazy Days (3:43) – in inglese
Total playing time: 37:33

(*) La versione per gli USA non contieneThe First of Autumn; ed ha 11 tracce e non 12 come per gli altri paesi.
* Di questa canzone esistono tre versioni: la versione album (3:47), la versione radio edit (3:33) contenuta nel singolo e la versione remix nota come Wild Chil Vocal Up Version apparsa nel singolo promozionale per gli USA (della stessa durata della versione radio edit). ** Nel booklet è accompagnata dal sottotitolo Tears from My Heart. *** Apparsa per la prima volta nel singolo promozionale Only Time (2000) negli UK, la canzone era originariamente intitolata Snow (working title) a testimonianza del fatto che il titolo non era stato ancora deciso. Nell’edizione giapponese è sostituita dalla bonus track Isobella che verrà poi inclusa come b-side all’interno del singolo May It Be (2002).

(1) Primo singolo estratto (2000). (2) Secondo ed ultimo singolo (2001).

CREDITS
Produced by Nicky Ryan
Engineered by Nicky Ryan
Mixed by Enya and Nicky Ryan
Recorded at Aigle Studios
Composed by Enya
Arranged by Enya and Nicky Ryan
All instruments and voices by Enya
Lyrics by Roma Ryan
Irish adaptation by Enya
Published by EMI Music Publishing Ltd
Additional strings by Wired Strings
Mastered by Dick Beetham at 360 Mastering
Recorded in the digital domain by an analogue brain
Design and art direction by Stylorouge
Front cover photography by Sheila Rock
All other photography by Sheila Rock and Simon Fowler
Costume design by The Handsome Foundation

RINGRAZIAMENTI
Enya, Nicky & Roma would like to express their appreciation to Roger Ames and Nick Phillips.
We would also like to say BIG THANKS to all our friends at WARNER MUSIC WORLDWIDE who worked so hard on our behalf, with a special mention to Tony McGuinness and to the SOLID STATE LOGIC's Product Support Team with special thanks to John Jeffery and Derek Hobbs.
A special thanks to our long time friend & publisher Peter Reichardt.
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