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venerdì 22 gennaio 2016

Dark Sky Island: le foto di Simon Fowler

Sul sito di Simon Fowler - il fotografo che da anni collabora con il trio - sono state finalmente rilasciate le foto da lui realizzate per il booklet di Dark Sky Island. Come molti di voi ricordano una di queste era stata pubblicata, insieme ad altre due, sul sito del fotografo prima della pubblicazione dell'album (qui il post: Nuova foto di Simon Fowler), salvo poi essere rimosse e sostituite con la sola cover dell'album.





NB Le foto non sono comunque tutte poiché di alcune esistono diversi scatti con o senza intervento di Photoshop e già pubblicate precedentemente. 


AGGIORNAMENTO (24/01/2016) - Sul sito di Fowler la galleria è stata aggiornata con la sostituzione di una foto con un'altra uguale, ma di dimensioni più grandi, dove nello sfondo si nota l'intervento digitale. 

La foto sostituita

La nuova foto aggiunta
Fonte: Simon Fowler | Photography

AGGIORNAMENTO (07/02/2016) - Di seguito le foto in alta risoluzione ad eccezione - per il momento - della foto sostituita nel sito di Fowler alcuni giorni fa (vedi aggiornamento precedente).






AGGIORNAMENTO (10/02/2016) - La foto mancante in alta risoluzione. 


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mercoledì 21 ottobre 2015

Nuova foto di Simon Fowler

Nelle slide di apertura del sito di Simon Fowler è presente una nuova foto di Enya
da www.simonfowlerphotography.com
La foto in questione (la prima a sinistra) è accompagnata da quella della cover del nuovo album (al centro) e da un'altra già apparsa on-line nei giorni scorsi (a destra). La nuova foto non si presenta nella sua veste originaria in quanto ritoccata nei toni viranti al blu scuro; ne è una prova la foto all'estrema destra che ha subito il medesimo intervento.

la nuova foto

la foto rilasciata nei giorni scorsi nei toni originali

AGGIORNAMENTO (22/10): la nuova foto è stata rimossa dal sito di Fowler; la slide della homepage è stata sostituita con la cover dell'album ripetuta tre volte.
la slide della homepage come appare ora

Fonte: Simon Fowler | Photography
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mercoledì 7 novembre 2012

Un particolare inedito nella cover di And Winter Came…

sf_horse
La foto che vedete qui a sinistra è una stampa realizzata da Simon Fowler intitolata Horse (acquistabile sul sito del fotografo inglese Smile o Frown dove troverete altre sue opere). Nella foto avrete sicuramente riconosciuto il cavallo presente sulla cover di And Winter Came… rappresentante Boreas, il Dio greco del vento del Nord e portatore dell’inverno; è lo stesso della stampa con la semplice variante di essere stato ribaltato specularmente e colorato diversamente (in questo caso frutto del lavoro del famoso studio londinese di graphic e_AWCdesign  Stylorouge che – come Fowler – nel corso degli ultimi vent’anni ha collaborato più volte con il trio). Dopo questa premessa veniamo alle cose concrete perché la cosa che ho personalmente scoperto riguardo al cavallo Boreas è davvero interessante in quanto quello riprodotto non è un semplice cavallo… Qualche mese fa studiando storia dell’arte italiana una celebre opera ha catturato la mia attenzione: si tratta del monumento equestre bronzeo di Bartolomeo Colleoni (1395/1400-1475), condottiero italiano del XV Bartolomeo_Colleoni_Andrea_Verrocchio_laterale_sinistra_01secolo (per maggiori info in italiano su questo personaggio cliccate qui; in inglese qui, in spagnolo qui), realizzato dall’artista fiorentino Andrea di Michele di Francesco di Cione detto Il Verrocchio (1436-1448) (per maggiori info sull’artista in italiano cliccate qui; in inglese qui; in spagnolo qui). L’opera, realizzata tra il 1480 e il 1483, si trova a Venezia in campo Santi Giovanni e Paolo (San Zanipolo in veneziano) sul lato destro dell’omonima basilica dedicata ai due santi su cui si apre la piazza. Ebbene il cavallo in questione è quasi identico a quello immortalato da Fowler per la coverAWC_London_launch_party dell’album And Winter Came… Prima però di analizzare nel dettaglio le somiglianze – così come le differenze – che intercorrono tra l’originale del Verrocchio e la copia di Fowler, preciso che non so con certezza a quale fonte il fotografo abbia attinto per il suo Horse: posso ipotizzare che Fowler abbia avuto sottocchio una copia del monumento equestre in questione a Londra o nei dintorni, cosa molto probabile visto che molte opere italiane nel corso dei secoli sono state oggetto di riproduzione più o meno fedeli o reinterpretate secondo il gusto dell’epoca o del committente; non escludo che possa trattarsi di una riproduzione in scala e fotografata in studio visto che durante il lancio dell’album a Londra era presente un cavallo a dimensione naturale (foto a destra). Tra le somiglianze che ho riscontrato tra l’originale e la copia ci sono i finimenti che ornano il cavallo sul petto e lungo i fianchi:

Bartolomeo_Colleoni_Andrea_Verrocchio_laterale_sinistra_particolare
e_AWC_hr_particolare

Come potete osservare dalle due foto questo dettaglio è pressoché identico; il numero degli elementi borchiati è lo stesso: una al centro sul petto, tre lungo il collo, due sulla coscia (che ovviamente si ripetono sul fianco destro per una questione di simmetria). Nell’opera del Verrocchio gli elementi borchiati rappresentano elementi zoomorfi e, da quel che ho potuto osservare da una foto in alta risoluzione, sembrerebbe trattarsi di teste leonine, mentre nel caso della cover di And Winter Came… quest’ultime sono state ridotte a semplici borchie circolari. La stessa semplificazione nella decorazione dei finimenti avviene lungo le fasce orizzontali e verticali dove nell’esempio verrocchiano compaiono elementi vegetali (presenti anche sulle briglie) che in Horse/Boreas scompaiono del tutto. Altro dettaglio simile è la criniera del cavallo:

Bartolomeo_Colleoni_Andrea_Verrocchio_laterale_sinistra_testae_AWC_hr_testa

L’acconciatura del cavallo a sinistra appare più ricca rispetto a quella a destra. Nel primo caso infatti, ai lati della criniera centrale si dispongono dei ciuffi arricciati ricadenti lungo il collo; nel secondo invece è ridotta alla sola criniera centrale. Inoltre in entrambi i casi al centro della testa, tra le due orecchie, vi è un ciuffo annodato che se nel cavallo del Verrocchio è ben visibile e appare prominente, poiché la testa del cavallo è leggermente reclinata verso sinistra (grazie anche all’angolazione da cui è stata scattata la foto), in Horse/Boreas questa è poco visibile perché la testa è rappresentata frontalmente. Stesso discorso per la coda:

Bartolomeo_Colleoni_Andrea_Verrocchio_laterale_sinistra_codae_AWC_hr_coda

L’acconciatura di entrambe è simile, direi quasi sovrapponibile; ciò che le differenzia è la dimensione e la posizione: la prima appare più infoltita alla base e collocata più in basso rispetto alla seconda. Veniamo infine alla posizione delle zampe:

Bartolomeo_Colleoni_Andrea_Verrocchio_laterale_sinistra_zampesf_horse_zampe

Come si può facilmente notare nel monumento equestre di Bartolomeo Colleoni le zampe indicanti il movimento sono quelle sul lato sinistro con la zampa anteriore sollevata, cosa che invece in Horse/Boreas avviene sul lato opposto e in maniera differente (la stampa di Fowler è stata volutamente ribaltata nella stessa direzione del monumento). Nel cavallo del Verrocchio il movimento del destriero è concitato, in quanto raffigurato in piena azione come fosse sul campo di battaglia assieme al suo fiero e impettito condottiero; al contrario in quello immortalato dal fotografo inglese, ed impiegato per la cover di And Winter Came…, il movimento è più pacato quasi fosse un cavallo al trotto, più adatto ad impersonare Boreas, il Dio greco del vento del Nord.
Lo sapevate che… inizialmente Boreas fu rappresentato come cavallo ma in seguito assunse sembianze umane? In versione antropomorfa le sue caratteristiche distintive sono le ali in corrispondenza delle spalle o ai piedi; il viso è caratterizzato dalla presenza di una folta barba e da una lunga chioma scompigliata. In altri casi il vento del Nord, e i tre restanti, sono semplicemente raffigurati da delle facce con entrambe le guance gonfie intente a soffiare, mentre i venti intermedi con una sola guancia gonfia (con l’una o con l’altra soffiante). Nella foto in basso un particolare della Torre dei Venti ad Atene (50 a.C.) con la figura alata di Boreas.

Tower_of_the_Winds_frieze_detail
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mercoledì 29 dicembre 2010

Simon Fowler parla di Enya

photosbysimonfowler_comSul sito ufficiale di Simon Fowler è stato pubblicato un breve articolo (del 9 dicembre scorso), in cui lo stesso fotografo parla di Enya. Nell’articolo racconta della volta in cui fotografò l’artista irlandese nel 1993 per Book of Days e Marble Halls nel suo studio fotografico di Londra situato nel quartiere di Paddington. Fowler incontrò inoltre Enya nel 2001 in Irlanda per scattare alcune foto per Wild Child, May It Be e Only Time. A proposito di Enya dice:
She is one of the gentlest and sweetest people I know and I love photographing her.
L’articolo si conclude con una selezione di alcuni scatti preferiti del fotografo tra cui una foto in alta risoluzione del singolo It’s in the Rain che potete vedere qui sotto. Per leggere l’articolo cliccate qui.

Enya-PDF-29-Roof-Final
AGGIORNAMENTO
– Mi è stato fatto notare da Claudio di Enya’s Castle (grazie per la segnalazione!) che all’interno del sito di Fowler è presente un altro articolo del 27 novembre di quest’anno  (che trovate qui) - dove il fotografo oltre a parlare del primo incontro avvenuto nel 1991, mostra il secondo dei due scatti inediti per And Winter Came… scartati ed inseguito inseriti nel The Very Best of Enya (il primo lo trovate qui). Le due foto sono state scattate nel maggio del 2008 negli Jestudios di Londra (gli stessi studios in cui è stata eseguita la foto per la cover dell’album Amarantine). La foto in questione è questa:

Enya-Photographed-by-Simon-Fowler
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venerdì 6 novembre 2009

Warner Music Japan: nuova foto di Enya

Warner Music Japan
Una nuova foto di Enya è apparsa sul sito della Warner Music Japan e che vi mostriamo qui sotto:

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La foto è purtroppo di piccole dimensioni ma se notate bene il vestito che Enya indossa è lo stesso che compare nella foto scatta da Simon Fowler di cui vi davamo notizia in questo post (e che vi riproponiamo subito sotto). Che sia una nuova foto di Fowler? Una nuova foto promozionale? La troveremo nel booklet del The Very Best of Enya?

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martedì 22 settembre 2009

Nuova foto di Enya

logo4_thumb[12] Il forum italiano Enya’s Castle ha reso noto l’esistenza di una nuova foto di Enya scattata da Simon Fowler che potete vedere qui sotto.

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header-logo Su sito Photo.net è presente la scheda relativa a questa foto; cliccando su details è possibile avere qualche informazione: la foto è stata aggiunta il 2 settembre 2009 ma lo scatto è datato al 28 maggio 2008.
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